MOSTRE - LABORATORI - ESPERIMENTI della Botanica e dell'Alchimia nel "Paradiso" la bottega dello speziale di Caterina Sforza / Dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Dal 4 al 6 giugno / Palazzo Albertini
In esposizione tele di alberi monumentali e patriarchi arborei, e alcune immagini illustrate da Padre Cesare Majoli di Forlì.
Dal 4 al 6 giugno / Palazzo Albertini
con la Dott.ssa Eleonora Ghetti, nelle vesti di un’alchimista del ‘400, alla scoperta dell’ “anima” delle Erbe, gli oli essenziali e gli estratti.
Dal 3 al 6 giugno / Palazzo Albertini
Mostre, laboratori, esperimenti della Botanica e dell’Alchimia nel “Paradiso”, la bottega dello speziale di Caterina Sforza.
pomeriggi di venerdì 4 e sabato 5 / Palazzo Albertini
Dal 4 al 6 giugno / Palazzo Albertini
Dal 4 al 6 giugno / Palazzo Albertini
La figura di Caterina Sforza è emblematica per la sua epoca che va inquadrata in un periodo in cui, stava per finire il Medioevo e iniziava ad affacciarsi il Rinascimento, nascevano immortali capolavori creati dai geni di Raffaello, Michelangelo, Leonardo.
Questa figura di donna che conduceva in battaglia i suoi soldati, venne ammirata in tutta l’Italia e numerose furono le canzoni e le odi scritte in suo onore. Gli scrittori del rinascimento raccontano che Caterina Sforza avesse superato per fama, ogni altra donna del suo tempo. Era una donna tenace, determinata, molto versatile, si occupava di erboristeria, di medicina, di cosmetica e d’alchimia.
Le sue ricette sono state tramandate in un libro “Experimenti de la Exellentissima Signora Caterina da Furlj matre de lo Illuxtrissimo Signor Giovanni de Medici” composto da 471 rimedi curativi e di bellezza del viso e del corpo con indicazioni per la preparazione di pomate, unguenti, miscele, acqua che Caterina preparava con l’aiuto degli speziali di corte. Nell’ultimo ventennio del Quattrocento, nel grande parco attiguo alla Rocca di Ravaldino, “Il PARADISO” a Forlì, giardinieri e speziali coltivavano per suo ordine numerose erbe, che poi venivano lavorate dalla Contessa in persona in un laboratorio attrezzato con grandi calderoni, storte ed alambicchi.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Per i Laboratori, le visite guidate e le serate presso Arena San Domenico è obbligatoria la prenotazione.
In caso di maltempo gli incontri con autori gli eventi serali previsti all’Arena San Domenico, saranno spostati presso il Foyer e il Teatro Diego Fabbri. Gli appuntamenti del festival si svolgeranno nel rispetto delle misure sanitarie e di sicurezza previste dalle normative anti-Covid 19 del Governo, che prevedono il distanziamento tra i posti e i necessari dispositivi di protezione personale, per cui i posti sono limitati.